Convivio (IV, xxv, 1-13)

(1) Non solamente questa anima e natura buona in adolescenza è ubidente, ma eziandio soave: la qual cosa è l'altra ch'è necessaria in questa etade a bene intrare nella porta della gioventute. Necessaria è, poi che noi non potemo perfetta vita avere sanza amici, sì come nell'ottavo dell'Etica vuole Aristotile; e la maggiore parte dell'amistadi si paiono seminare in questa etade prima, però che in essa comincia l'uomo ad essere grazioso o vero lo contrario: la qual grazia s'acquista per soavi reggimenti, che sono dolce e cortesemente parlare, dolce e cortesemente servire e operare. (1) Not only is this good soul and nature obedient in adolescence, it is also pleasant, which is the other thing which is necessary in this age of life for passing through the gate of maturity. It is necessary because we cannot have a perfect life without friends, as Aristotle asserts in the eighth book of the Ethics; and the majority of friendships appear to be sown in this first age of life because in this age a man begins to be gracious, or the contrary. This graciousness is acquired through pleasant conduct, namely sweet and courteous speech, and sweet and courteous service and action.
(2) E però dice Salomone allo adolescente figlio: «Li schernidori Dioli schernisce, e alli mansueti Dio darà grazia». E altrove dice: «Rimuovi da te la mala bocca, e li altri atti villani siano di lungi da te». Per che appare che necessaria sia questa soavitade, come detto è. (2) This is why Solomon says to his adolescent son: "God scorns scorners, and to the meek God will give grace." And elsewhere he says: "Keep far away from you an evil mouth, and let base actions be far from you." And so it appears that this pleasantness is necessary, as has been explained.
(3) Anche è necessaria a questa etade la passione della vergogna; e però la buona e nobile natura in questa etade la mostra, sì come lo testo dice. E però che la vergogna è apertissimo segno in adolescenza di nobilitade, perché quivi è massimamente necessaria al buono fondamento della nostra vita, allo quale [la] nobile natura intende; di quella è alquanto con diligenza da parlare. (3) Furthermore, in this age of life the emotion of shame is necessary, and therefore a good and noble nature displays it in this age, as the text says. Since shame is a very prominent sign of nobility in adolescence, because it is extremely necessary at that time for making a good foundation for our life, to which the noble nature inclines, we must speak of it with some care.
(4) Dico che per vergogna io intendo tre passioni necessarie al fondamento della nostra vita buona: l'una si è Stupore; l'altra si è Pudore; la terza si è Verecundia; avegna che la volgare gente questa distinzione non discerna. E tutte e tre queste sono necessarie a questa etade per questa ragione: a questa etade è necessario d'essere reverente e disideroso di sapere; a questa etade è necessario d'essere rifrenato, sì che non transvada; a questa etade è necessario d'essere penitente del fallo, sì che non s'ausi a fallare. E tutte queste cose fanno le passioni sopra dette, che vergogna volgarmente sono chiamate. (4) I say that by shame I mean three emotions necessary for the foundation of our good life: the first is awe, the second modesty, the third sense of shame, although the common people do not discern this distinction. All three are necessary in this age of life for the reasons: it is necessary to be reverent and eager, in order to learn; to be restrained, in order to avoid transgressing; to be repentant of an error, so as not to fall into the habit of error. All of these things comprise the emotions mentioned above, which together are commonly called shame.
(5) Ché lo stupore è uno stordimento d'animo per grandi e maravigliose cose vedere o udire o per alcuno modo sentire: che in quanto paiono grandi, fanno reverente a sé quelli che le sente; in quanto paiono mirabili, fanno voglioso di sapere di quelle. E però li antichi regi nelle loro magioni faceano magnifici lavorii d'oro e di pietre e d'artificio, acciò che quelli che le vedessero divenissero stupidi, e però reverenti e domandatori delle condizioni onorevoli dello rege. (5) For awe is the amazement of the mind at seeing or hearing, or in some way perceiving, great and marvelous things. Insofar as they seem great, they instill reverence for them in him who perceives them; insofar as they seem marvelous they make him yearn for knowledge about them. For this reason the kings of times past would place magnificent works of gold, gems, and works of art in their palaces so that those who saw them would be amazed, and therefore become reverent, and eager to obtain information about the king's state of honor.
(6) E però dice Stazio, lo dolce poeta, nel primo della Tebana Istoria, che quando Adrasto, rege delli Argi, vide Polinice coverto d'un cuoio di leone, e vide Tideo coverto d'un cuoio di porco salvatico, e ricordossi del risponso che Apollo dato avea per le sue figlie, che esso divenne stupido, e però più reverente e più disideroso di sapere. (6) Thus Statius, the sweet poet, in the first book of the Thebaid, says that when the king of the Argives, Adrastus, saw Polynices clad in a lion's skin, and Tydeus clad in the hide of a wild boar, and recalled the reply which Apollo had given concerning his daughters, he was awestruck, and therefore became more reverent and more eager to gain knowledge.
(7) Lo pudore è uno ritraimento d'animo da laide cose, con paura di cadere in quelle; sì come vedemo nelle vergini e nelle donne buone e nelli adolescenti, che tanto sono pudici, che non solamente là dove richesti o tentati sono di fallare, ma ove pure alcuna imaginazione di venereo co[rro]mpimento avere si puote, tutti si dipingono nella faccia di palido o di rosso colore. (7) Modesty is the recoiling of the mind from things which are ugly for fear of falling into them, as we see in virgins, good women, and adolescents who are so modest that their faces become pallid or tinged with the color of red not only in those instances when they are induced or tempted to commit a fault, but even when some act of sensual pleasure is merely conceived in the imagination.
(8) Onde dice lo sopra notato poeta nello allegato libro primo di Tebe, che quando Aceste, nutrice d'Argia e di Deifile, figlie d'Adrasto rege, le menò dinanzi dalli occhi del santo padre nella presenza delli due peregrini, cioè Polinice e Tideo, le vergini palide e rubicunde si fecero, e li loro occhi fuggiro da ogni altrui sguardo, e solo nella paterna faccia, quasi come sicuri, si tennero. (8) Thus the above-mentioned poet says in the first book of the Thebaid, just cited, that when Aceste, the nurse of Argia and Deiphyle, daughters of King Adrastus, brought them before the eyes of their noble father in the presence of two strangers, namely Polynices and Tydeus, the virgins became pallid and flushed, and their eyes averted the glances of everyone and turned upon their father's face alone, as if reassured.
(9) Oh quanti falli rifrena esto pudore! quante disoneste cose e dimande fa tacere! quante disoneste cupiditati raffrena! quante male tentazioni non pur nella pudica persona diffida, ma eziandio in quello che la guarda! quante laide parole ritiene! Ché, sì come dice Tulio nel primo delli Officii, nullo atto è laido, che non sia laido quello nominare; e però lo pudico e nobile uomo mai non parla sì che ad una donna non fossero oneste le sue parole. Ahi quanto sta male a ciascuno uomo che onore vada cercando, menzionare cose che nella bocca d'ogni donna stea[n] male! (9) O how many faults does this modesty curb! How many dishonorable deeds and entreaties does it silence! How many dishonorable desires does it bridle! How many evil temptations does it check, not only in the person who is modest but in the one who looks on him! How many foul words does it restrain! For as Tully says in the first book of On Offices, "There is no foul act which it is not foul to speak of." Therefore a man who is modest and noble never speaks in such a way that his words would be unsuitable for a woman. Ah, how ill it becomes a man who goes in search of honor to speak of things which would be unbecoming on the lips of any woman!
(10) La verecundia è una paura di disonoranza per fallo commesso; e di questa paura nasce un pentimento del fallo, lo quale ha in sé una amaritudine che è gastigamento a più non fallire. Onde dice questo medesimo poeta, in quella medesima parte, che quando Polinice fu domandato da Adrasto rege del suo essere, che elli dubitò, prima, di dicere, per vergogna del fallo che contra lo padre fatto avea, e ancora per li falli d'Edippo suo padre, ché [li falli del padre] paiono rimanere in vergogna del figlio; e non nominò suo padre, ma li antichi suoi e la terra e la madre. Per che bene appare, vergogna essere necessaria in quella etade. (10) The sense of shame is the fear of being disgraced for a fault that has been committed. From this fear springs repentance for the fault, which consists of a bitterness that acts as a constraint against renewing the fault. Consequently this same poet says in the same passage that when Polynices was asked by King Adrastus about his origin, he hesitated before speaking for shame of the fault he had committed against his father, and also of the faults of his father Oedipus, for they seemed to abide in the shame of the son. He did not name his father, but his ancestors, and his native land and his mother. From this it is quite evident that shame is necessary in this age of life.
(11) E non pure obedienza, soavitade e vergogna la nobile natura in questa etade dimostra, ma dimostra bellezza e snellezza nel corpo; sì come dice lo testo quando dice: «e sua persona aconcia». E questo "aconcia" è verbo e non nome: verbo, dico, indicativo del tempo presente in terza persona. Ove è da sapere che anco è necessaria questa opera alla nostra buona vita; ché la nostra anima conviene grande parte delle sue operazioni operare con organo corporale, e allora opera bene che 'l corpo è bene per le sue parti ordinato e disposto. (11) The noble nature in this age of life displays not only obedience, pleasantness, and shame, but also beauty and poise of body, as the text affirms when it says And she adorns her body. The word "adorns" is a verb and not a noun--a verb, I mean, in the present tense indicative of the third person. Here we must observe that this effect is also necessary for the goodness of our life, for a great part of the operations of our soul must be effected by means of the organs of the body, and it effects them well when the body is well ordered and disposed in its parts.
(12) E quando elli è bene ordinato e disposto, allora è bello per tutto e per le parti; ché l'ordine debito delle nostre membra rende uno piacere non so di che armonia mirabile, e la buona disposizione, cioè la sanitate, getta sopra quelle uno colore dolce a riguardare. (12) When it is well ordered and disposed it is then beautiful as a whole and in its parts; for the due order of our members accords a pleasure of an inexpressibly wonderful harmony, and their proper disposition, namely their health, confers upon them a color that is pleasant to behold.
(13) E così dicere che la nobile natura lo suo corpo abelisca e faccia conto e accorto, non è altro a dire se non che l'aconcia a perfezione d'ordine, e, co[sì questa come l'] altre cose che ragionate sono, appare essere necessarie all'adolescenza: le quali la nobile anima, cioè la nobile natura, [dà, e] ad esse primamente intende, sì come cosa che, come detto è, dalla divina providenza è seminata. (13) So to say that a noble nature brings beauty to its body and makes it lovely and poised is to say simply that it adorns it with the perfection of order. It is evident that along with the other things that have been discussed, this characteristic is necessary in the age of adolescence. These are the things which the noble soul (that is, the noble nature as a thing which is sown), as has been said, by divine providence, intends for it to have from the beginning.