Convivio (IV, iii, 1-10)

(1) Veduta la sentenza del proemio, è da seguire lo trattato; e per meglio quello mostrare, partire si conviene per le sue parti principali, che sono tre: ché nella prima si tratta della nobilitade secondo oppinioni d'altri; nella seconda si tratta di quella secondo la propia oppinione; nella terza si volge lo parlare alla canzone, ad alcuno adornamento di ciò che detto è. (1) Now that the meaning of the preface has been examined, we must consider the book; and in order to reveal it better it is necessary to divide it into its principal parts, which are three. For in the first part nobility is treated according to the opinions of others; in the second it is treated according to its own opinion; in the third words are addressed to the canzone, to add beauty to what has been said.
(2) La seconda parte comincia:
Dico ch'ogni vertù principalmente.
La terza comincia:
Contra-li-erranti mia, tu te n'andrai.
E appresso queste [tre] parti generali, e altre divisioni fare si convegnono, a bene prendere lo 'ntelletto che mostrare s'intende.
(2) The second part begins: I say that every virtue at its source. The third begins: My song Against-the-erring-ones, go forth. After these general divisions other subdivisions must be made in order to understand properly the concept that is to be set forth.
(3) Però nullo si maravigli se per molte divisioni si procede, con ciò sia cosa che grande e alta opera sia per le mani al presente e dalli autori poco cercata, e che lungo convegna essere lo trattato e sottile, nel quale per me ora s'entra, a distrigare lo testo perfettamente secondo la sentenza che esso porta. (3) No one should therefore be surprised if many subdivisions are made in this manner, because a great and lofty undertaking, little examined by the authorities, is now under hand and because the book which I now enter upon must of necessity be long and subtle in order to unravel the text perfectly according to the meaning which it holds.
(4) Dunque dico che ora questa prima parte si divide in due: ché nella prima si pongono l'oppinioni altrui, nella seconda si ripruovano quelle; e comincia questa seconda parte:
Chi diffinisce: "Omo è legno animato".
(4) I say then that this first part is now divided into two: in the first the opinions of others are put down, and in the second they are refuted; and this second subdivision begins: He who claims "Man is a living tree."
(5) Ancora la prima parte che rimane sì ha due membra: lo primo è la narrazione dell'oppinione dello imperadore; lo secondo è la narrazione dell'oppinione della gente volgare, che è d'ogni ragione ignuda. E comincia questo secondo membro:
ed altri fu di più lieve savere.
(5) Furthermore, the first part, the one which remains, has two parts: the first treats the way in which the opinion of the Emperor goes astray, the second the way in which the opinion of the common people, which is devoid of reason, goes astray. The second part begins: And someone else of lesser wit.
(6) Dico dunque: «Tale imperò», cioè tale usò l'officio imperiale: dove è da sapere che Federigo di Soave, ultimo imperadore delli Romani - ultimo dico per rispetto al tempo presente, non ostante che Ridolfo e Andolfo e Alberto poi eletti siano, apresso la sua morte e delli suoi discendenti -, domandato che fosse gentilezza, rispuose ch'era antica ricchezza e belli costumi. (6) Then I say: One ruler held, which is to say, one who exercised imperial authority. Here it should be observed that Frederick of Swabia, the last of the Roman emperors (the last, I say, up to the present time, in spite of the fact that Rudolf, Adolf, and Albert were elected after the death of Frederick and his descendants), when asked what nobility was, replied that it was ancestral wealth and fine manners.
(7) E dico che «altri fu di più lieve savere»: ché, pensando e rivolgendo questa diffinizione in ogni parte, levò via l'ultima particola, cioè li belli costumi, e tennesi alla prima, cioè all'antica ricchezza; e secondo che 'l testo pare dubitare, forse per non avere li belli costumi non volendo perdere lo nome di gentilezza, diffinio quella secondo che per lui facea, cioè possessione d'antica ricchezza. (7) And I say that there was someone else of lesser wit who, pondering and examining this definition in all its parts, removed the second half, namely "fine manners," and retained the first, namely "ancestral wealth"; and since the text seems perhaps doubtful of his having fine manners, not wishing to lose the name of nobility, he defined the term as ancestral wealth long possessed simply to suit himself.
(8) E dico che questa oppinione è quasi di tutti, dicendo che dietro da costui vanno tutti coloro che fanno altrui gentile per essere di progenie lungamente stata ricca, con ciò sia cosa che quasi tutti così latrano. (8) I state that this opinion is almost universal by saying that there follow in his wake all those who count a man as noble if he comes from stock that has had great wealth for quite some time, since almost everyone barks it out in this manner.
(9) Queste due oppinioni - avegna che l'una, come detto è, del tutto sia da non curare - due gravissime ragioni pare che abbiano in aiuto: la prima è che dice lo Filosofo che quello che pare alli più, impossibile è del tutto essere falso; la seconda ragione è l'autoritade della diffinizione dello imperadore. (9) These two opinions--although one, as has been said, is of no concern to us--seem to have two very weighty reasons to support them. The first is the Philosopher's belief that what appears true to the majority cannot be entirely false; the second reasoning stems from the most excellent authority of the Imperial Majesty.
(10) E perché meglio si veggia poi la vertude della veritade, che ogni autoritade convince, ragionare intendo quanto l'una e l'altra di queste ragioni aiutatrice e possente è. E prima, [poi che] della imperiale autoritade sapere non si può se non si ritruovano le sue radici, di quelle per intenzione in capitolo speziale è da trattare. (10) In order that the power of truth, which outweighs all authority, may be more clearly seen, I intend to discuss to what extent each of these reasons is useful and valid. Since nothing can be known about the imperial authority unless its roots are found, it is first necessary to discuss them expressly in a special chapter.