Convivio (III, i, 1-13)

(1) Così come nel precedente trattato si ragiona, lo mio secondo amore prese cominciamento dalla misericordiosa sembianza d'una donna. Lo quale amore poi, trovando la mia disposta vita al suo ardore, a guisa di fuoco, di picciolo in grande fiamma s'accese; sì che non solamente vegghiando, ma dormendo, lume di costei nella mia testa era guidato. (1) As I explained in the preceding book, my second love took its beginning from the compassionate countenance of a lady. Finding my life disposed toward ardor, this love later blazed up like a fire, from a small to a great flame, so that not only while I was awake but also during my sleep the light of her penetrated my mind.
(2) E quanto fosse grande lo desiderio che Amore di vedere costei mi dava, né dire né intendere si potrebbe. E non solamente di lei era così desideroso, ma di tutte quelle persone che alcuna prossimitade avessero a lei, o per familiaritade o per parentela alcuna. (2) The magnitude of the desire to see her which Love accorded me can neither be told nor understood. I was full of desire in this manner not only of her but of all those who were in any way close to her, whether through acquaintance or kinship.
(3) Oh quante notti furono, che li occhi dell'altre persone chiusi dormendo si posavano, che li miei nello abitaculo del mio amore fisamente miravano! E sì come lo multiplicato incendio pur vuole di fuori mostrarsi, ché stare ascoso è impossibile, volontade mi giunse di parlare [d'] amore, la quale del tutto tenere non potea. (3) How many were the nights when the eyes of others lay closed in sleep while mine were gazing intently on the dwelling of my love! Just as a spreading fire must also reveal itself externally, since it cannot possibly remain hidden, a wish to speak of love came over me which I was not entirely able to restrain.
(4) E avegna che poca podestade io potesse avere di mio consiglio, pur in tanto, o per volere d'Amore o per mia prontezza, ad esso m'acostai per più fiate, che io deliberai e vidi che, d'amor parlando, più bello né più proficabile sermone non era che quello nel quale si commendava la persona che si amava. (4) Although I was able to exercise very little control over my own counsel, nevertheless on several occasions I so nearly achieved it, either through the will of love or my own boldness, that upon reflection I concluded that in speaking of love no discourse was more fair or more profitable than that which sought to praise the person who was loved.
(5) E a questo deliberamento tre ragioni m'informaro: delle quali l'una fu lo propio amore di me medesimo, lo quale è principio di tutti li altri, sì come vede ciascuno. Ché più licito né più cortese modo di fare a se medesimo altri onore non è, che onorare l'amico. Ché con ciò sia cosa che intra dissimili amistà essere non possa, dovunque amistà si vede, similitudine s'intende; e dovunque similitudine s'intende, corre comune la loda e lo vituperio. (5) Three reasons brought me to this conclusion, one of which was my own love for myself, which is the beginning of all other loves, as anyone can see. For there is no more acceptable or gracious a way for a person to do honor to himself than by honoring his friend; for since there can be no friendship between those who are unalike, wherever friendship is seen likeness is understood to exist; and wherever likeness is understood to exist praise and blame go in common.
(6) E di questa ragione due grandi amaestramenti si possono intendere: l'uno si è di non volere che alcuno vizioso si mostri amico, perché in ciò si prende oppinione non buona di colui cui amico si fa; l'altro si è che nessuno dee l'amico suo biasimare palesemente, però che a se medesimo dà del dito nell'occhio, se ben si mira la predetta ragione. (6) From this reasoning two great lessons can be learned. One is that one should not desire any vicious person to present himself as a friend, because in this case no good opinion is formed of the one to whom this person shows himself to be a friend; the other is that no one should blame his friend in public, because he puts his finger in his own eye, if the foregoing reasoning is carefully considered.
(7) La seconda ragione fu lo desiderio della durazione di questa amistade. Onde è da sapere che, sì come dice lo Filosofo nel nono dell'Etica, nell'amistade delle persone dissimili di stato conviene, a conservazione di quella, una proporzione essere intra loro, che la dissimilitudine a similitudine quasi reduca. (7) The second reason was a desire for this friendship to be lasting. Here we must understand that, as the Philosopher says in the ninth book of the Ethics, in a friendship of persons of unequal rank there must exist, in order to preserve it, a relation between them that in some way transforms the unlikeness into likeness,
(8) Sì com'è intra lo signore e lo servo: ché, avegna che lo servo non possa simile beneficio rendere allo signore quando da lui è beneficiato, dee però rendere quello che migliore può con tanto [di] sollicitudine e di franchezza, che quello che è dissimile per sé si faccia simile per lo mostramento della buona volontade; la quale manifesta, l'amistade si ferma e si conserva. (8) as, for example, exists between a master and his servant. For although the servant cannot render a like benefit to his master when he receives a benefit from him, he must nevertheless render what best he can with so much solicitude and spontaneity that what in itself is dissimilar will make itself similar by the display of good will. Once it is displayed, the friendship becomes strengthened and preserved.
(9) Per che io, considerando me minore che questa donna, e veggendo me beneficiato da lei, [propuosi] di lei commendare secondo la mia facultade, la quale, se non simile è per sé, almeno la pronta volontade mostra (ché, se più potesse, più farei), e così [si] fa simile a quella di questa gentil donna. (9) Therefore, considering myself inferior to this lady and finding myself benefited by her, I resolved to praise her according to the scope of my power, which, if it is not in itself similar to hers, at least shows my eager desire. For if I were able to do more, I would do so. In this way, then, my power becomes similar to that of this gentle lady.
(10) La terza ragione fu uno argomento di provedenza: ché, sì come dice Boezio, «non basta di guardare pur quello che è dinanzi alli occhi», cioè lo presente, e però n'è data la provedenza, che riguarda oltre, a quello che può avenire. (10) The third reason was an argument arising from foresight. For as Boethius says, "It is not enough to see only what lies before the eyes," that is, the present; and this is why we are given foresight, which looks beyond to what may happen in the future.
(11) Dico che pensai che da molti, di retro da me, forse sarei stato ripreso di levezza d'animo, udendo me essere dal primo amore mutato; per che, a tòrre via questa riprensione, nullo migliore argomento era che dire quale era quella donna che m'avea mutato. (11) I say that I thought that I might perhaps be criticized for inconstancy of mind by many coming after me upon hearing that I had changed from my first love. To dispel this criticism there was no better argument than to tell who that lady was who had brought about this change in me.
(12) Ché per la sua eccellenza manifesta avere si può considerazione della sua vertude; e per lo 'ntendimento della sua grandissima vertù si può pensare ogni stabilitade d'animo essere a quella mutabile, e però me non giudicare lieve e non stabile. (12) For by her manifest excellence we can form some idea of her virtue; and by understanding her great virtue we can perceive how any steadfastness of mind is capable of being changed by it, and consequently how I might not be judged inconstant and unsteadfast.
(13) Impresi dunque a lodare questa donna, e se non come si convenisse, almeno innanzi quanto io potesse; e cominciai a dire:
Amor che nella mente mi ragiona.
Questa canzone principalmente ha tre parti. La prima è tutto lo primo verso, nel quale proemialmente si parla. La seconda sono tutti e tre li versi seguenti, nelli quali si tratta quello che dire s'intende, cioè la loda di questa gentile; lo primo delli quali comincia:
Non vede il sol, che tutto 'l mondo gira.
La terza parte è lo quinto e l'ultimo verso, nel quale, dirizzando le parole alla canzone, purgo lei d'alcuna dubitanza. E di queste tre parti per ordine è da ragionare.
(13) I therefore undertook to praise this lady, and if not in a fitting manner, at least insofar as I was able; and I began by saying: Love, that speaks to me within my mind. This canzone has three principal parts. The first consists of the whole first stanza, which serves as a proem. The second consists of all three of the following stanzas, which concern what is intended to be spoken of, namely, the praise of this gentle one, of which the first begins: The Sun that circles all the world. The third part consists of the fifth and last stanza in which, by addressing my words to the canzone, I resolve a certain confusion arising from it. And these three parts must be discussed in order.